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Un’esplosione di colorata allegria giovanile ha fatto da contraltare ad una plumbea domenica primaverile. Piovosa, per giunta. Ma a quasi tutto c’è rimedio. Così, l’Amministrazione Comunale di Corinaldo (con la collaborazione della Diocesi di Senigallia), che proprio per domenica 21 aprile aveva programmato una sana giornata al’insegna del divertimento e della preghiera, ha fatto di necessità virtù.CIMG5403.jpg
Limitandosi a spostare il luogo prescelto: da piazza de “Il Terreno” (da cui si sarebbe proseguito verso varie tappe, dislocate in alcuni de punti più rappresentativi della città, fino a giungere alla destinazione conclusiva, la casa natale di Santa Maria Goretti) al palazzetto attiguo all’impiantistica sportiva (campi da tennis e da calcio), a sud di Corinaldo. Il sindaco Matteo Principi (presente al’incontro in compagnia dell’assessore Giorgia Fabri e del consigliere Giacomo Anibaldi Ranco) lo aveva sottolineato subito: “Grazie anche al prezioso supporto della Diocesi, daremo vita ad una giornata importantissima, ad unire tutti i giovani che nel 2013 riceveranno il sacramento della cresima. Vogliamo che sia un momento di gioia, certo, ma che faccia pure comprendere ai giovani (l’invito è stato rivolto a tutti i ragazzi, accompagnati dalle rispettive famiglie, residenti nei comuni compresi tra Senigallia e Arcevia) l’importanza di un atto (la ricezione di un sacramento nello specifico), che si porta in dote prerogative incomparabili: un’esperienza di vita unica, un passo immancabile nel percorso di un’esistenza che si rispetti”.

Questo, in definitiva, è ciò che la giornata ha regalato ai tantissimi (il palazzetto era letteralmente stipato) che non hanno voluto disattendere l’appuntamento. Il cui programma è stato illustrato fin nei dettagli da don Francesco della Parrocchia di Corinaldo e da Vanessa Santini e Silvia Fabrizi, dell’Azione Cattolica Diocesana. “Innanzi tutto – ha tenuto a precisare don Francesco – l’incontro di oggi (domenica per chi legge) è stato organizzato anche perché il 2013 coincide con l’anno della fede. A questo proposito, abbiamo allestito impegni e giochi dedicati alla figura di Santa Maria Goretti e, anche, all’insegna di valori sani come gioia, speranza, fiducia. Chi vorrà, potrà pure apprendere fondamenta sul sito dedicato alla giovanissima martire”.

Senza il minimo dubbio, impulsi lodevoli. Che non hanno mancato di approfondire le giovani dell’Azione Cattolica. “Uno degli obiettivi principali – ha precisato Vanessa Santini – consiste nel tentare di far comprendere ai futuri cresimandi il significato di una vita all’insegna della cristianità. Perché proprio a Corinaldo? Anche, e soprattutto, perché è la città natale di santa Maria Goretti”. “Ciò che desideriamo trasmettere a chi prende parte alla manifestazione (che è stata caratterizzata da un “mega-quiz” su Maria Goretti e accompagnata dalla musica allegra di un complesso live) – ha proseguito Silvia Fabrizi – corrisponde a null’altro che quei valori genuini, propri di una semplice vita cristiana”.

Parole lievi, come fiocchi di neve, che certo hanno lasciato un segno indelebile, insieme alla bontà delle iniziative messe in atto. Una messa in onore di Maria Goretti e un gradevole rinfresco hanno calato un degno sipario. Lasciando tornare le famiglie più serene, alle proprie case: in tempi così cupi, per utilizzare un eufemismo, appuntameti simili sono manna dal cielo.

 

dal Comune di Corinaldo
www.corinaldo.it

da Vivere Senigallia
www.viveresenigallia.it